Ogni volta che mettiamo insieme ascolto attento, respiro consapevole e gesti delle mani compiamo una piccola meravigliosa alchimia.
Succede qualcosa di importante se tutti questi ingredienti vengono mescolati con la cura dell’amore per noi stessi.
Senza accorgercene diamo spazio ad una nuova strada, a una via sottile, energetica, che ha una sola priorità: evitare che quel soffio che è la nostra anima si disperda tra i rumori del mondo.
Le nostre meditazioni sono molto semplici ma è questa facilità ad essere il potente motore che ci fa prendere l’impegno di seminarla in noi e magari di ripercorrerla più e più volte.
È questa familiarità con noi stessi che in fondo ci permette di ricucire i pezzi, di darci sostegno, di ricordarci che prima di ogni soluzione mentale abbiamo bisogno di pacificare pancia e cuore, che prima di ogni nuova scelta occorre liberare la mente.
Possiamo fare così tanto per noi con così poco.
L’anticamera al silenzio passa per avvolgerci da piccoli gesti sacri.
Rallento, ascolto, accolgo, amo.