“Non cercare di capire tutto,
l’amore non si capisce mai
e quando la tua vita non funziona
non è come la vuoi
tu caricala di questo amore che non si capisce,
non lo cercare chissà dove
tra le braccia dei palazzi,
nell’occhio della notte disperata.
L’amore di tutto l’universo
è in te, donalo agli altri
Solo così sarà tuo veramente.”

Le poesie hanno un potere speciale: ci fanno restare davanti alla verità. Alla luce, così come al buio. Ci accompagnano, ci alleggeriscono e qualche volta ci guariscono.

In queste settimane di lavoro sul centro energetico del cuore ci stiamo dedicando fisicamente ad aprire il corpo ma come sempre accanto a questo lavoro di muscoli e respiro stiamo facendo anche tante riflessioni importanti su di noi e sulle nostre relazioni.

Entrare nelle tematiche del centro del cuore significa innanzitutto spogliarci dalle tante credenze, definizioni e possessi che continuamente diamo all’amore.
Significa accorgerci che lo cerchiamo sempre: anche nei modi più disperati, anche nei luoghi più sbagliati.

Questa poesia è stato il primissimo passo per non dimenticare che il mistero infinito da cui proveniamo abita proprio lì, al centro del nostro petto. E se non possiamo comprendere l’Amore perché troppo grande per la nostra razionalità, possiamo però liberarlo, possiamo permettergli di guarirci come meglio crede.

Possiamo colmare le nostre voragini distribuendo quell’infinitezza che abbiamo dentro.
E scoprire infine che no- quell’Amore- non è mai andato via.